Stemma San Giovanni Suergiu Comune di San Giovanni Suergiu

Arte

Storia di San Giovanni Suergiu

Il centro abitato attuale ha probabile origine bizantina, ma il primo popolamento del territorio di San Giovanni Suergiu risale al Neolitico Finale, epoca alla quale si ascrivono le più antiche sepolture rinvenute, le domus de janas della necropoli di Is Loccis Santus, che hanno restituito materiali della Cultura di Ozieri. Da questo momento in poi le tracce delle varie culture diffuse nel resto della Sardegna si moltiplicano anche nel territorio sangiovannese, divenendo particolarmente cospicue per l’età nuragica, per la quale sono attestati almeno tre nuraghi complessi e numerosi altri monotorre. Anche i periodi punico e romano videro un fitto popolamento del territorio, benché i resti di queste epoche, più labili dei precedenti, non si siano conservati in misura così imponente.
In età medievale tutta quest’area rientrava nel Giudicato di Càlari, Curatoria del Sulcis, finché nel 1258 con l’arrivo dei Pisani fu incamerato nei territori di proprietà della nobile famiglia Della Gherardesca, che ne mantennero il possesso, in qualità di feudatari, anche dopo lo sbarco degli Aragonesi nel 1323. Dopo varie vicende che videro questa regione passare alternativamente sotto il dominio del Giudicato di Arborea e degli Aragonesi, a partire dal 1471 sappiamo che il paese venne infeudato alla nobile famiglia degli Aragall, pur essendo ormai pressoché disabitato. Fu ricostituito infatti dopo il 1781 ed entrò a far parte del feudo dei Bou-Crespi.
Quando nel 1853 fu istituito il Comune di Palmas (dal 1862 Palmas Suergiu), quello che all’epoca si chiamava Suergiu ne divenne frazione, finché nel 1880 ottenne il trasferimento della sede comunale e nel 1950 mutò il nome in San Giovanni Suergiu.
La storia del territorio è però scritta anche dalle vicende che interessarono gli abitati delle frazioni e dei medaus, per le quali si rimanda alle singole schede (Medau Is Loccis Santus, Castello di Palmas, Postazione panoramica Matzaccara).

Architetture religiose


• Chiesa di San Giovanni Battista (1959): l'attuale chiesa del centro sangiovannese fu costruita nella piazza 4 novembre, di fronte al municipio. Opera dell'architetto Di Tomassi, si distingue per lo stile moderno e per il campanile a pianta quadrata. Al suo interno tra gli altri ospita un mosaico realizzato da Filippo Figari.

Chiesa di Santa Maria di Palmas (XII secolo)

Vecchia Chiesa di San Giovanni Battista (XIV secolo)


Architetture militari ed edifici Civili



• Castello di Palmas (XI sec.)

Trincee sotterranee e batterie della II guerra mondiale

Caposaldo VIII “Avellino” di Palmas Vecchia

Centrale termoelettrica di Santa Caterina


Siti Archeologici



Necropoli di Is Loccis Santus

Nuraghe Candelargiu

Nuraghe Palmas

• Nuraghe Craminalana

• Nuraghe Is Paras

• Nuraghe Loci

• Tombe dei Giganti di Craminalana


                                                           Aree naturali


• Punt'e Trettu (Zona SIC): promontorio sulla laguna di Sant'Antioco dotato inoltre di un'ampia pineta.